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  • Photo of Spoleto - Santa Anatolia di Narco
  • Photo of Spoleto - Santa Anatolia di Narco

Time  4 hours 32 minutes

Coordinates 3138

Uploaded September 17, 2010

Recorded May 2010

  • Rating

     
  • Information

     
  • Easy to follow

     
  • Scenery

     
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989 f
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6.9
14
27.6 mi

Viewed 5590 times, downloaded 100 times

near Spoleto, Umbria (Italia)

Un bel giro con base alle porte di Spoleto, che va a scavalcare la catena montuosa che cinge a ovest la Valnerina, con apice a monte Piano, per poi ridiscendere via Tassinare, sfruttando una porzione del vecchio tracciato della storica ferrovia Spoleto-Norcia, ma senza avventurarsi all'interno delle buie gallerie, sfruttando piuttosto dei ripidi sentieri che tagliano il tortuoso tracciato ferroviario, fino a Santa Anatolia di Narco. Poi si va a riscavalcare la stessa catena montuosa, ma per altro tragitto, con salita fino a Forca di Cerro su asfalto, per poi riprendere vie sterrate che passando per la Vallocchia e apice a Castelmonte si conclude con una discesa estremamente divertente per la Valcieca, per concludere l'anello a Spoleto.

Tipo di percorso (100% pedalabile):
24% asfalto
55% sterrato ampio
21% single-track

Per una descrizione dettagliata vedere la scheda nel link esterno segnalato (http://www.mbike.it/n5_spoleto-santa_anatolia.htm).

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Monteluco
C.Sanfelice
S.Anatolia
acqua del Favo
Tassinare

3 comments

  • Roby1975 May 25, 2014

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    Questo percorso ha lati positivi e lati negativi. Cominciamo dai lati positivi:
    1) Si attraversano paesaggi, panorami e paesi/frazioni di rara bellezza;
    2) I tratti tecnici sono molto divertenti e fattibili, a parte qualche tratto enduristico, in cui è richiesta un'abilità particolare (ad esempio: la prima discesa verso Tassinare);
    3) Il percorso è interamente pedalabile, anche se sono richiesti ottimo allenamento e resistenza sulle lunghe distanze (i tratti di salita sono tanti e abbastanza duri. Specie all'ultimo valico le forze potrebbero finire);
    4) I tratti sulla ferrovia sono molto suggestivi.
    Per quanto riguarda i lati negativi sono i seguenti:
    1) Il cancello sulla SS395 è aperto, ma è di una proprietà privata. Il proprietario è stato molto gentile e mi ha dato il permesso di passare, ma è stata un po' antipatica come situazione;
    2) Dopo il secondo passaggio a Tassinare, in zona Montegiano, c'è da superare prima un cancello e poi una sbarra con scritto che si tratta di una proprietà privata, oltretutto c'è anche il cartello "Attenti al cane" (sia sul cancello che sulla sbarra), per cui sono stato tutto il tempo con la paura che prima o poi dal bosco sarebbe sbucato questo cane (che per fortuna non c'era). Anche in questo caso non è stato simpatico attraversare una proprietà privata.
    3) Sempre all'interno di questa seconda proprietà privata (a fianco alla recinzione di cui si parla nella descrizione sul sito dell'autore), attenzione ai rami tagliati che vanno ad infilarsi tra i raggi e soprattutto a diversi fili spinati arrugginiti, buttati in terra e poco visibili. Subito dopo ci sono molte zone di disboscamento e c'è un tratto in cui è un po' difficile l'orientamento (esattamente come segnalato dall'autore).
    4) I percorsi alternativi usati per bypassare le gallerie sono in molti punti abbastanza ostici. Il primo single track, quello che passa sotto il viadotto è in qualche punto anche crollato, io sconsiglio di affrontarlo in sella ed anche a piedi occorre prudenza. Successivamente l'uscita di uno dei single-track è esposta sul tracciato ferroviario sottostante e le piante obbligano a passare vicino al bordo. Ancora successivamente i single-track sono ripidi ed uno è attraversato da un paio di alberi caduti di cui il secondo si è poggiato su un'altro a mezz'aria, quindi non si può scavalcare e bisogna passarci sotto, cosa abbastanza rischiosa. Affrontando questi passaggi mi è venuto in mente che forse sarebbe convenuto portarsi la luce e passare per le gallerie... A parte gli scherzi. Usare estrema attenzione in questi tratti.
    5) Nella parte finale (come segnalato dall'autore sul sito), dopo un meraviglioso single track nella Valcieca, poco prima di arrivare alla Forca delle Porelle, si cambia direzione prendendo un single-track trascurato e pieno di piante che è anche abbastanza lungo. Questo tratto è abbastanza antipatico da percorrere e si deve scendere spesso di sella. E' un vero peccato perchè con un po' di manutenzione sarebbe un sentiero molto divertente.
    6) Nell'ultimissimo tratto di Valcieca la traccia si scosta un po' dal percorso effettivo, ma ormai vicini a Spoleto, le numerose segnalazioni ci fanno capire che in realtà siamo sul sentiero giusto.
    Comunque, lati negativi a parte, il giro è davvero spettacolare.
    Raccomandazioni:
    Partite molto presto perchè il giro è lungo e tra foto e pause per riprendersi, può durare davvero molto.

  • Photo of Scricchiolo

    Scricchiolo Jul 10, 2014

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    Bellissimo giro completo

  • Photo of Delfino Sartori

    Delfino Sartori Feb 26, 2018

    Non so se sia il percorso che faranno nella Spoleto Norcia del 2 settembre. Intanto lo scarico tutto.
    POI.
    A Pasqua, avendo parenti a Terni vorrei fare una parte del percorso - Spoleto - San Anatolia. Quindi scendo verso Scheggino, Lago di Piediluco e ritorno a Terni. Cosa mi consigli.

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