-
-
5,632 ft
1,268 ft
0
2.0
3.9
7.81 mi

Viewed 131 times, downloaded 1 times

near Colico Piano, Lombardia (Italia)

Colico Escursione 25 ott 2020 at 08:47
Data 25 ott 2020
ora partenza 08:47:09
ora arrivo 15:36:20 a/r tutto compreso
Ascesa totale 1427 m
Discesa totale 1425 m
Altezza massima 1707 m
Altezza minima 525 m
Lunghezza 12,6 km
Lunghezza reale 13,0 km
Durata 6:49:1o tutto compreso
Velocità media 1,8 km/h tutto compreso
(viewranger app)
da http://www.paesidivaltellina.it/piantedo/scoggione.htm
SINTESI. Raggiunta Colico, saliamo a Villatico, passando a sinistra della chiesa, e di qui proseguiamo, per un buon tratto, diritti nella salita, verso sud-est, seguendo le indicazioni per Fontanedo e S. Rocco. Raggiungiamo, così, la località Robustello (Acqua la Fevra, m. 456), dove troviamo, subito dopo un’area pic-nic, una piazzola ed un trivio, al quale procediamo diritti. Siamo, ora, su una stretta pista in cemento, che prosegue nella salita, raggiunge un grande spiazzo e prosegue, a destra. Ignoriamo la deviazione a sinistra per le Torri di Fontanedo e raggiungiamo la località Fontanedo (m. 598). Appena prima delle baite, troviamo un bivio, al quale prendiamo a sinistra (indicazioni per l’agriturismo la Rossa e l’alpe Scoggione). Oltrepassato l’agriturismo, continuiamo a salire per un buon tratto, verso nord-est, fino alla località monti di Rùsico (m. 740), dove parcheggiamo. Raggiunta la parte alta di Rusico, dove la pista con fondo in cemento termina, prendiamo a sinistra, seguendo le indicazioni per l’alpe Scoggione (si tratta di cartelli del CAI di Colico, che segnalano il sentiero B1). La mulattiera sale alla parte bassa dell’alpe Prato (m. 958). Passiamo a destra di un evidente poggio roccioso, sormontato da rade betulle. Dal lato sinistro dell'alpe saliamo ancora, sempre nel bosco, verso sud, raggiungendo il pian di Formica (m. 1218). La salita riprende verso sinistra; più in alto il bosco prende a diradarsi un po’ ed un cartello annuncia la località Bancol, a 1507 metri. Procediamo verso sinistra, trovando ben presto un nuovo bivio: non dobbiamo proseguire in piano, ma salire, verso destra (la direzione è indicata dal solito cartello bianco, che riporta l’alpe Scoggione, il passo Colombano ed il monte Legnone). Poco sopra, un grande masso con un ben visibile ometto, sulla destra, annuncia l’uscita dal bosco (che ora è una bella pineta): approdiamo ad una dimensione diversa, lo splendido terrazzo dell’alpe Scoggione. Ci accolgono, sulla sinistra, una baita e due ruderi, mentre poco più in alto vediamo a sinistra il rifugio Scoggione (m. 1575). Ignorato, alla nostra destra, il Sentiero del Pivion, proseguiamo verso nord (cartello del Parco delle Orobie Valtellinesi, che segnala il sentiero 138, per l’alpe Legnone, data a 40 minuti di cammino). S eguendo la comoda pista che parte proprio alle spalle del rifugio, oppure il più rapido (e ripido) sentiero che sale diretto, tagliandola in diversi punti. Sulla pista incontriamo anche il “Ponte del saggio”. Usciamo dal bosco sul lato orientale (di sinistra) del piano delle Zocche. La mulattiera prosegue verso sinistra, per piegare, infine, a destra (in realtà prosegue a sinistra per l’alpe Legnone, e se ne stacca, sulla destra, un ramo che porta, in breve, alla Baita del Lago). Siamo così al ripiano del bivacco Baita del Lago (m. 1698).

Comments

    You can or this trail