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Distance

11.46 mi

Elevation gain

2,379 ft

Technical difficulty

Moderate

Elevation loss

2,379 ft

Max elevation

3,221 ft

Trailrank

74

Min elevation

1,785 ft

Trail type

Loop

Moving time

4 hours 34 minutes

Time

6 hours 11 minutes

Coordinates

3348

Uploaded

December 24, 2019

Recorded

December 2019
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3,221 ft
1,785 ft
11.46 mi

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near Lariano, Lazio (Italia)

Escursione di immenso valore storico geologico e paesaggistico in uno dei numerosi angoli del territorio dei Castelli Romani.
Partenza da Fonte del Turano, vi è un ampia area dove lasciare l'auto, molto più comoda di Fontana Marcaccio. Abbiamo preso il sentiero 523 in direzione del Rifugio della Forestale, si sale agevolmente sino ad incontrare la grande carrareccia che scendendo ci porterà di lì a poco a Fontana Marcaccio. Dopo aver attraversato diversi punti panoramici e ripreso a salire seguendo sempre la strada battuta, arriviamo ad una svolta a destra (se si prosegue dritti si arriva all'incrocio con la via dei Laghi), che ci prepara alla salita al Maschio di Artemisio.
Si sale su un tracciolino battuto dai bikers tra roccie vulcaniche e una giovane faggeta ora senza chioma. Si incontra per primo il Maschio dell'Artemisio 812m (manca il wp, colpa mia) poi si prosegue raggiungendo un punto panoramico da dove si vede Castel Gandolfo, l'EUR, i monti della Tolfa e Santa Marinella. Proseguendo a salire si supera la cima del Monte de' Ferrari 886m e si arriva all'incrocio tra i sentieri 520 e il 519 che tagliano in linea retta la dorsale della cresta. In questo punto si iniziano a vedere le traccie del muro di cinta che forse delimitava la fortezza del complesso del Castello di Ariano. Tutto il sentiero d'ora in avanti sarà accompagnato dalla presenza di ciò che rimane di questo muro. Un veloce tracciolino ci porta in cima al Monte Peschio 939m e proseguendo al nuovo incrocio tra i sentieri 518-520-523a ancora un centinaio di metri e il bivio tra il 518 e il 523a ci indica la via per il Maschio di Ariano.
Tutto diventa affascinante e carico di storia, si fantastica su tutte le stratificazioni storiche che si incontrano, grotte scavate nel tufo, resti della chiesa di S.Silvestro del XII secolo (costruita come tante nel nostro territorio sulle fondamenta di templi pagani preesistenti), le mura, i suggestivi affacci, la stanza intatta dove un albero ha preso dimora, la vegetazione delicata...tutto ci fa sembrare di essere entrati in un acquarello di qualche pittore romantico in visita durante il Gran Tour. Il Castello ha una storia travagliata, si hanno sue notizie a partire dal 1106, è stato di importanza fondamentale per il territorio tanto da essere conteso dalle più importanti famiglie dello Stato Pontificio, sino ad essere volontariamente distrutto dal Papa Pio II nel 1463 dopo aver visto sanguinosi assedi sotto le sue mura. Girovaghiamo osservando tutto e rimanendo a bocca aperta vedendo all'orizzonte la vetta innevata del Monte Viglio e quelle degli Ernici.
Scendendo sulla stessa via prendiamo per il 523a direzione Fonte Donzella. Durante la discesa si incontrano ancora grotte e cavità scavate nel tufo, retaggi di antiche tombe ancor più antiche del castello. Continuando a scendere un piccolo sentierino sulla sinistra ci porta ad una meraviglia naturale, un piccolo canyon scavato nel tufo dall'acqua, una meraviglia inaspettata immersa in una vegetazione che isola e protegge quest'opera della natura.
Di qui in poi si scende velocemente vesro Fonte Donzella. Una piccola chiesetta dove l'acqua rumorosamente scorre all'interno, la chiesa e il luogo è noto in zona per le apparizioni della Madonna. L'acqua, come tutta quella delle fonti non è potabile in quanto presenta valori molto alti di arsenico.
Seguendo il corso d'acqua che occupa il sentiero, scendiamo in direzione della carrareccia del circuito Artemisio non prima però di essere entrati in una delle tombe tufacee presenti sul sentiero. Giunti in coincidenza della sbarra gialla si svolta a destra poco dopo sul 523 per la Fonte del Turano. Qui il lavoro dei boscaioli ci fa comprendere che la valorizzazione e la tutela del nostro territorio è lungi dall'essere compresa e mantenuta.
D'ora in poi la carrareccia ci accompagerà per 2.5 km senza più sorpese sino al punto di arrivo.
Parking

Fonte del Turano

Waypoint

523 direzione Rifugio Forestale

Mountain hut

Rifugio della Forestale

Fountain

Fontana Marcaccio

Intersection

Svolta a destra per il Maschio dell'Artemisio

Summit

Monte dè Ferrari

Ruins

Muro del complesso del Castello d'Ariano

Intersection

Intersezione tra il 520 e 519

Waypoint

520 occhio alle tracce che conducono a valle

Intersection

Incrocio 523a 520 518

Intersection

523a Machio d'Ariano

Archaeological site

Grotte e ruderi della chiesa di S.Silvestro

Panorama

Affaccio panoramico naturale

Ruins

Ruderi delle mura del Castello

Summit

Cima del Maschio di Ariano

Ruins

Unica camera rimasta semi intatta del castello

Archaeological site

Tombe preromane

Waypoint

Canyon di tufo

Intersection

Bivio per Fonte Donzella

Fountain

Acquedotto Fonte Donzella

Fountain

Fonte Donzella

Archaeological site

Tombe scavate nel tufo

Intersection

Bivio per la Fonte del Turano

Intersection

A destra per la Fonte del Turano

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