Moving time  3 hours 25 minutes

Time  3 hours 48 minutes

Coordinates 3545

Uploaded February 2, 2020

Recorded February 2020

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near San Giuliano, Abruzzo (Italia)

Circuito semplice con partenza da S.Giuliano, diretti verso il paese di Collebrincioni, passando però per sentieri alternativi alla carrareccia che di solito viene percorsa.
Noi dallo slargo dove si parcheggia, abbiamo aggirato le abitazioni iniziando la salita da Via delle Nocelle, non accorgendoci che c'è un attacco del sentiero in mezzo al bosco (è la parte finale di chiusura in questo tracciato).
Su Colle Nocelle, a circa Mt. 900 abbiamo trovato una diramazione ben segnalata. Da questa diramazione abbiamo preso il sentiero al centro che ci ha fatto percorrere il "Passo della Lepre" lasciandoci la Chiesa della Madonna Fore in basso alla nostra sinistra.

Continuando a salire dopo un po' ci si ricongiunge al sentiero classico che sale dalla Chiesa e che divenendo unico ci porta al valico di Prato Murano. Ora il sentiero diventa una carrareccia che prima in pianura e poi in leggera salita, ci conduce nel cuore dell'abitato di Collebrincioni.
Dalle prime case incontrate, passando sotto un arco, siamo sbucati direttamente sulla Piazza principale e la Chiesa di S. Silvestro. Da qui abbiamo raggiunto l'antica e ben tenuta Fonte Vecchia, in direzione Nord e appena fuori dall'abitato.

NB. Se si portano cani al seguito, prestare attenzione da quando si entra nel paese, fino alla Fonte Vecchia e poi a seguire quando si intraprende la carrareccia dalla Fonte stessa verso il Fosso...noi in questi segmenti abbiamo trovato diversi cani padronali praticamente liberi e forse, per loro istinto, "poco amichevoli"...conviene in tal caso tenere il proprio cane vicino a se e al guinzaglio, evitando ovviamente di correre).

Discesa e ritorno percorrendo alcune strade di campagna (da IGM in località "Pretale") fino ad intercettare il sentiero all'imbocco del Fosso che scende da "Colle Praticciolo" e "Fonte Nera".
All'inizio del Fosso, abbiamo percorso una traccia che lo segue al centro...in mezzo a fastidiosissimi rovi. Abbiamo poi visto che ci sono ben due sentieri che costeggiano comodamente ai lati il Fosso stesso ad una quota leggermente + alta...noi abbiamo poi intrapreso e percorso il sentiero che scende facilmente alla DESTRA del Fosso.
L'intento era anche quello di localizzare la "Grotta di Sfrizzoli" (presente su mappe IGM) senza però riuscire nell'impresa...
La discesa ci ha portato invece ad ammirare alcune briglie di contenimento formate da massi "ciclopici" e poi a toccare la chiesa della Madonna Fore.

Dalla chiesa abbiamo intrapreso il sentiero che inizialmente sale in mezzo al bosco, per poi ridiscendere ed incrociare i due bivi segnalati all'inizio, fino al punto di partenza.
Intersection

Bivio, innesto del sentiero che sale da S. Giuliano

Intersection

Bivio con tre direzioni (Passo della Lepre)

Mountain pass

Valico di Prato Murano (a 1077 Mt.)

Photo

Collebrincioni (a circa 1100 Mt.)

Collebrincioni fu uno dei castelli che contribuirono alla fondazione della città dell'Aquila. Come ogni castello ebbe l'opportunità di edificare in una precisa zona assegnata dentro le mura, una piazza, una chiesa, una fontana e tutti i nuovi edifici che avrebbero accolto gli abitanti. Il piccolo borgo medievale venne quindi quasi abbandonato, per poi essere ricostruito solo negli ultimi secoli (dopo il terremoto del 1703) delocalizzato nell'odierna posizione. La chiesa che oggi si ammira all'interno della città è S.Silvestro, con la sua Piazza e il prospiciente Palazzo Banconio, facenti parte del Quarto di S.Maria. Vi si accedeva dalla Porta Branconia, a Nord della cinta muraria e perfettamente orientata verso Collebrincioni.
fountain

Fonte Vecchia (a 1080 Mt.)

Quest'antica Fonte e il paese di Collebrincioni, sono indissolubilmente legati ai tragici eventi subito dopo l'armistizio dell'otto settembre del 1943. È proprio vicino a questa fontana che all'alba del 23 settembre di quell'anno, una decina di ragazzi aquilani che cercavano rifugio su queste montagne vennero catturati dai soldati tedeschi... L'epilogo fu dei più atroci, i ragazzi furono condotti a piedi giù a L'Aquila all'interno della Caserma Pasquali, dove 9 di loro, nel primo pomeriggio di quello stesso giorno, furono costretti a scavare due fosse su cui vennero barbaramente fucilati.... Ogni volta che salgo a piedi fin qui da S. Giuliano, lungo il tragitto, nel paese e soprattutto davanti a questa Fonte (l'ultima cosa Bella che quei giovani hanno visto e vissuto) penso sempre a quegli eventi e cerco di immaginare quei terribili giorni... Quei ragazzi di allora, non avevano niente di diverso da quelli coetanei di oggi. Eppure a quella giovanissima età, furono negati, cancellati e interrotti per sempre tutti i loro Sogni, nel giro di pochissime ore...
Photo

Fosso verso Madonna Fore

Bridge

Briglia attraversamento Fosso (realizzata con pietre ciclopiche)

Intersection

Bivio e briglie poco prima della Chiesa

Sacred architecture

Chiesa della Madonna Fore

Chiesa dedicata alla Madonna dell'Addolorata. Il toponimo iniziale era "Madonna del Cascio", poi divenuta appunto "Madonna dei sette Dolori". Ora è più conosciuta come "Madonna Fore", toponimo oramai caro agli aquilani. Tale nome è derivato dal fatto che la piccola Chiesa rimane distante dalla città, appunto fuori il suo perimetro. La Chiesa è ad aula unica, con un impianto probabilmente medievale e comunque molto antico, essendo su un tracciato strategico per raggiungere l'altopiano e i ricchi pascoli sopra Collebrincioni. Trasformata e ampliata nel XVIII Secolo, è giunta e si presente a noi proprio in questa veste. All'interno vi si conserva una preziosa tela raffigurante L'Addolorata del pittore Vincenzo Damini (Sec. XVIII)

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