Time  7 hours 20 minutes

Coordinates 1602

Uploaded July 12, 2015

Recorded July 2015

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11.3 mi

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near Presegno, Lombardia (Italia)

TIPOLOGIA: escursione
DIFFICOLTA’: media
DURATA: 5 ore
SVILUPPO: 17 km
DISLIVELLO: 946 m.
INIZIO PERCORSO: dalla piazza di Presegno
FINE PERCORSO: alla parrocchiale di Livemmo
SEGNALETICA: percorso completamente segnalato bianco/rosso con ai bivi il logo "AV"

DESCRIZIONE:
Ottava tappa dell’ “Anello Valsabbino” un percorso tracciato e verificato dalle Guardie Ecologiche Volontare della Comunità Montana di Vallesabbia di circa 140 km. Esso percorre partendo dall’Altipiano di Cariadeghe (monumento naturale) prima in prevalenza sul lato sinistro or. della Valle poi sul lato destro per tornare al punto di partenza toccando la quasi totalità del territorio valsabbino.
La nostra tappa prende il via dal caratteristico borgo di Presegno fraz.di Lavenone (quota 1000 m.) e prosegue lungo strada asfaltata per 1 Km. c.a ( con deviazione per la “Madonna del Cuel”fino a raggiungere la pittoresca Bisenzio (quota 1060) seguendo il segnavia dell’ippovia, i colori bianco-rosso dell’anello valsabbino ma soprattutto i colori della resistenza, siamo infatti sul sentiero “Brigata Fiamme Verdi Giacomo Perlasca”. Dalla piazzetta , seguendo le indicazioni per Ono degno, si esce dal paese e poco oltre, nei pressi di una fontana a secco, si prende a destra il sentiero nel bosco ( sempre segnavia bianco-rosso-verde e AV ) fino a sbucare nei pressi della località Piazzole, indi a sinistra per il passo Santa Croce (mt. 1219) . Inizia quindi la discesa verso il Rifugio “Amici Miei “ (mt. 961) con possibilità di ristoro ed alloggio. (20 posti letto circa, chiedere di Cristina tel.333/8970520 ).Qui abbiamo la possibilità di imboccare la variante su sentiero, oppure proseguire lungo la stradina sterrata per scendere ad Ono Degno fraz. di Pertica Bassa. Tutto il percorso è dominato dalla presenza della imponente Corna Blacca m.2006. Incontriamo un maneggio per cavalli “ Circolo Ippico La Sorgente”ed in prossimità della chiesetta di San Lorenzo prendiamo in discesa a destra, fino a raggiungere la strada che conduce alla cascata dell’Acqua Bianca non prima però di avere visitato il grazioso borgo medioevale di Ono Degno, con possibilità di alloggio per chi lo desiderasse.
Nel fondovalle prima di arrivare all’abitato di Forno D’Ono si incontra l’Azienda Agricola di allevamento di Capra Bionda dell’Adamello ”Corna Blacca” di M.G.Arrighini (x informazioni tel. 331/ 7775786) e poco oltre l’Azienda Agroittica Troticoltura e Agriturismo dell’Acqua Bianca ( chiedere di Arrigo tel.366/4766564).
Forno D’Ono è sede del Municipio e del Museo della Resistenza e del Folklore valsabbino . Si imbocca quindi, attraversando un ponticello sul torrente Glera, la vecchia mulattiera che porta ad Avenone ( da non dimenticare uno sguardo al piccolo borgo di Spessio). Arrivati in piazzetta Garibaldi,vicino ad una “ristoratrice” fontana in pietra, imboccare a dx una ripida stradina contrassegnata con segnavia tricolare e con l’indicazione “Arca dei penser” vicino ad una scultura lignea rappresentante un gufo. Si oltrepassa l’azienda “Biodase” produzione e vendita frutti di bosco ed al primo bivio in salita sempre segnalato dalla presenza di un gufo in legno, si sale verso l’Arca, luogo suggestivo caratterizzato dalla presenza di sculture lignee della Scuola di Scultura di Pertica Bassa. Si prosegue la salita in bosco caratterizzato da aceri, castagni e poi faggi fino a raggiungere Malga Valsorda (mt 1187) posta sulla sommità di un passo con bella vista sulle montagne tutt’intorno. Sotto la malga, prendere il sentiero della resistenza del comune di Pertica Alta dedicato a Rinaldini e Pelizzari seguendo l’indicazione dapprima per San Rocco e poi per Livemmo, nostro punto di arrivo.
Per pernottare: Al vecchio Comune di Livemmo 0365 82 14 90 – [email protected]
B&B Baldì a Odeno tel. 329 4191291 - internet: www.beb-baldi.it
Un consiglio, contattate il posto tappa dove dormirete al fine di verificare la disponibilità.

Se vi rimane un poco di tempo, vale la pena di visitare la chiesa dei Morti di Barbaine a circa 2 km dal centro abitato. E’ un luogo di pace, di silenzio e di testimonianze. Le prime notizie certe risalgono al 1384. Fu cimitero per i morti della peste del 1630. Accanto alla chiesa si trova un piccolo monumento a memoria dei caduti partigiani della Brigata Perlasca.
Bisenzio
8 Presegno livemmo

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