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Distance

18.8 mi

Elevation gain

558 ft

Technical difficulty

Easy

Elevation loss

591 ft

Max elevation

975 ft

Trailrank

28

Min elevation

722 ft

Trail type

One Way
  • Photo of 2020-09-05 FIAB-PDiMassiano-Silvestrini-Capanne
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Time

3 hours 30 minutes

Coordinates

1386

Uploaded

September 6, 2020

Recorded

September 2020
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975 ft
722 ft
18.8 mi

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near Ferro di Cavallo, Umbria (Italia)

La pedalata di oggi di Bike the city. Itinerari urbani, favorita da un clima perfetto, ha permesso ai e alle numerosi/e partecipanti di sperimentare un percorso urbano utile sia per congiungere parti importanti della città, diventando quindi un’arteria da poter percorrere per gli spostamenti quotidiani casa-lavoro e casa-scuola, o per raggiungere punti strategici (facoltà di ingegneria e medicina, percorso verde, UCI cinema, ospedale di Santa Maria della Misericordia, quartiere San Sisto, Casenuove, sant’Andrea delle Fratte, Strozzacapponi, Capanne), sia come percorso ciclo-turistico adatto a tutti/e, visto che abbiamo attraversato luoghi anche molto suggestivi vicino la città, tenendoci lontano quasi sempre dalle vie più trafficate.
Oggi era presente alla pedalata un’intera famiglia, Francesco e Francesca e i loro 3 figli di 13, 11 e 7 anni: ebbene, i più grandicelli hanno fatto l’intero percorso andata e ritorno (oltre 20 km), per dire di quanto sia proprio adatto a tutti/e! (Anche Beatrice, la più piccola, è stata comunque bravissima e si è fatta il tratto più faticoso!).
Dal percorso verde abbiamo seguito la ciclabile che conduce all’ospedale di Santa Maria della Misericordia: sono da segnalare due passaggi critici: l’uscita dalla ciclabile in corrispondenza della multisala UCI e il successivo rientro dopo un breve tratto di salita verso San Sisto, e il fondo stradale, ora carrareccia, utile sicuramente per percorsi cicloturisticici, meno pratico come via di collegamento quotidiana.
Aggiungiamo che nei pressi del sottopassaggio in corrispondenza della rotonda di via Dottori, con un intervento minimo si potrebbe creare un collegamento diretto con il tratto proveniente dal cimitero di Ponte della Pietra, creando un ulteriore possibilità di tratto ciclabile.
Abbiamo proseguito verso l’ospedale, anche se il tratto ciclabile al momento è interrotto: dovrebbe essere ripristinato dai prossimi lavori già previsti dal Comune di Perugia.
All’interno dell’area dell’ospedale, gravata anche dall’intollerabile fenomeno della sosta selvaggia (nonostante i parcheggi a disposiIone siamo tantissimi), mancano al momento indicazioni precisi di tratti ciclabili (nonostante sia un’area interna, sarebbe bene indicarli) e soprattutto rastrelliere e spazi dove poter tener custodite e al sicuro le bici di studenti e personale docente, sanitario e ausiliario, servizio che potrebbe incentivare la scelta della bici come mezzo di trasporto per raggiungere il luogo di studio o lavoro.
Abbiamo poi percorso un tratto sterrato molto bello che congiunge l’ospedale a Casenuove, da qui la zona artigianale di Sant’Andrea delle Fratte dove già presente una pista ciclabile che arriva fino a Strozzacapponi in tutta sicurezza.
Due osservazioni: le piste ciclabili dopo averle fatte bisogna anche mantenerle in condizioni decenti: sono già diversi i tratti sporchi o invasi da erbacce. Inoltre, sarebbe bene smettere di parlare di percorsi ciclo-pedonali, realizzandoli come promiscui: nell’area in questione forse non sarà mai un problema, ma la compresenza di pedoni e ciclisti andrebbe scongiurata, per la sicurezza di entrambi.
Il tratto ciclabile a Strozzacapponi andrebbe migliorato in alcuni passaggi e attraversamenti.
La ciclabile, nel tratto di Castel del Piano, passa anche nei pressi della scuola, e ciò rappresenta indubbiamente una risorsa per consentire ai ragazzi e alle ragazze di raggiungere l’istituto in autonomia (a piedi o in bici).
Proseguendo per Capanne, abbiamo attraversato un tratto dove si stanno facendo interventi, sul vecchio percorso della ferrovia Ellera-Tavernelle; arrivati nei pressi del carcere, sarebbe bene prevedere un attraversamento sicuro della Pievaiola.
Oltre alla sua valenza di collegamento urbano tra vaste porzioni del territorio comunale, il percorso odierno è anche un utile collegamento per diversi percorsi cicloturistici: il Lago Trasimeno da un lato, con Agello e Solomeo che si vedono dalla ciclabile, o i borghi verso Marsciano (San Biagio della Valle, ecc).
Tornando per lo stesso tratto, rileviamo che in prossimità del cavalcavia di via Settevalli vi è un fondo eccessivamente ghiaioso per nulla adatto alle bici, nonché un inspiegabile gradino, anche questo non certo d’aiuto.
L’area che abbiamo attraversato oggi è destinataria di interventi già previsti e finanziati da parte del Comune di Perugia: dmfaremo presente le nostre osservazioni per migliorare e implementare ulteriormente il percorso (per esempio prevedendo collegamenti migliori e più diretti con San Sisto, Santa Sabina e San Mariano (anche se Comune di Corciano); si tratta di una parte di territorio prevalentemente pianeggiante, in cui l’uso della bici va incentivato, per allentare la pressione del traffico e migliorare le condizioni dell’aria respiriamo, con benefici per la salute personale e collettiva.

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